L’attività prevede degli audit per “fare ordine” nel modo con cui i dati personali e non personali circolano in un organizzazione per individuare:
- i dati “non strutturati” le informazioni contenute all’interno di fogli elettronici, presentazioni, documenti di testo;
- Dati strutturati derivanti da applicazioni gestionali e database di informazioni organizzati;
- Strumenti e sistemi di gestione dei dati.
Gli step sono: verifica di controlli di sicurezza, analisi del rischio di sicurezza (security risk assessment) e censimento degli applicativi aziendali insieme alle loro misure di sicurezza. Le metodologie utilizzate seguono lo standard ISO/IEC 27001:2013 e le “Technical Guidelines for the implementation of minimum security measures for Digital Service Providers” di ENISA.
